Roma 09.03.10: - Oggi è una pagina importante nella storia della medicina integrativa è stato approvato l’Odg dell’On. Scilipoti, relativo alla PdL concernente Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, che impegna il Governo a introdurre l’utilizzo dell’agopuntura nel campo della terapia del dolore.
“Il mio Odg prevedeva, tra le figure professionali competenti nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, quella dell’agopuntore; il Governo l’ha riformulato, così da prevedere l’utilizzo dell’agopuntura nel campo della terapia del dolore. Sono soddisfatto comunque, poiché questo è il primo passo per il riconoscimento e la regolamentazione delle medicine integrative”.
E’ difficile da capire se non ci sei passata, ma a volte il momento più bello della vita di una donna può diventare anche quello in cui ti senti più giù, tanto da soffrire di vera e propria depressione. Se sei in questa fase e stai cercando una soluzione compatibile con il tuo stato interessante, sappi che puoi provare con l’agopuntura.
A stabilirlo sono alcuni studiosi americani che hanno dimostrato come la pratica, per alcuni mesi, di speciali tecniche di agopuntura possa risultare notevolmente vantaggiosa nelle donne che affrontano la gravidanza con gravi disturbi dell’umore. L’indagine ha riguardato 150 donne gravide e depresse, di cui 52 sono state sottoposte ad agopuntura “specifica” per la depressione, 49 ad agopuntura tradizionale e 49 a massaggi.
Dopo 8 settimane, il 63% delle donne sottoposte ad agopuntura specifica ha risposto al trattamento, rispetto al 37,5% di quelle trattate con il metodo classico. Grazie alla nuova tecnica di agopuntura si è, inoltre, verificata una maggiore riduzione dei sintomi della malattia depressiva.
L’agopuntura, fra le tecniche più note della medicina tradizionale cinese, impiegata per oltre 2500 anni come terapia a sé stante o a supporto farmacologico o fisico-riabilitativo, ha acquisito da tempo diritto di cittadinanza nella medicina occidentale. Che fosse molto efficace in caso di dolori si sapeva, ma che potesse avere effetti positivi sui disturbi comportamentali ansiogeni che influiscono negativamente sull'apprendimento e la memoria un po’ meno.
È quanto emerge da uno studio, pubblicato da Physiology & Behavior, condotto presso l'istituto di neurobiologia e medicina molecolare del Cnr, fondato dal premio Nobel Rita Levi Montalcini, dai ricercatori Marco Fiore, Luigi Manni e Luigi Aloe. Che hanno sperimentato gli effetti dell’agopuntura sui topolini bianchi. «Quello che abbiamo visto - racconta il dottor Fiore - è che i topi anziani in condizioni di deprivazione e di isolamento trattati con l’agopuntura in determinati punti specifici che secondo la medicina tradizionale cinese agiscono direttamente sul cervello, apprendono più direttamente, come se si stimolasse qualche cosa all’interno. In questo caso l’agopuntura agisce a livello cerebrale sui fattori di crescita che possono aiutare il cervello a organizzarsi». Del resto a Roma centri come il Sant'Andrea e il Sant'Eugenio, per le malattie collegate all’invecchiamento, usano l’agopuntura.
Che cosa possiamo sperare? «Che la mente delle persone si apra alla medicina tradizionale, le potenzialità sono enormi», risponde il dottor Fiore. Non a caso nei centri Cnr di Tor Pagnotta e Anagnina si opera su più fronti per combattere invecchiamento cerebrale, malattie come l’Alzheimer, l’ictus e patologie indotte dall’alcolismo. «Stiamo lavorando - dice - anche sul vino rosso che contiene alcuni componenti, i tannini, che danno il colore, dalle capacità antiossidanti». Premesso che il vino in gravidanza è sempre da bandire perché causa un danno molto serio al bambino (il 4 per cento dei nati nel mondo soprattutto occidentale ha un ritardo mentale seppur lieve), si è visto che le conseguenze sono minori se si tratta di vino rosso. «Nelle zone rurali attorno a Roma, nei Castelli, a Frascati la sindrome metabolica è nella media, il 4 per cento, ma i bambini con casi conclamati sono estremamente pochi perché il vino rosso limita questo danno. Si è constatato inoltre - prosegue - che nei paesi dove c’è consumo di vino rosso, in Francia, in Spagna, in Italia, la percentuale di infarti e malattie dovute a intossicazione alcolica è più bassa. E gli anziani se bevono vino rosso, naturalmente in dosi moderate, invecchiano più lentamente». Una vera e propria «mano santa», poi, è l’olio d’oliva, elemento essenziale della dieta mediterranea. Gli acidi grassi hanno capacità antiossidanti e protettive e agiscono a livello cerebrale, epatico e del rene impedendo la formazione di superossido.
Un team di ricercatori britannici ha pubblicato sulla rivista medica "Brain Research" i risultati di uno studio in cui si evidenzia l'effetto dell'agopuntura sull'attività cerebrale.
Gli scienziati dell'Università di York e della Hull York Medical School hanno scoperto che l'infissione di aghi stimola una risposta del cervello detta "Deqi", che va a disattivare le aree deputate alla trasformazione del dolore.
Per arrivare alle loro conclusioni i ricercatori hanno condotto diverse sperimentazioni cliniche e hanno così potuto constatare che, tra gli altri, l'agopuntura è una tecnica estremamente efficace nello stimolare il cervello al rilassamento.
«I risultati sono affascinanti. Se questa "disattivazione" del cervello costituisce un meccanismo che è alla base, o contribuisce all'effetto terapeutico dell'agopuntura, questa è una possibilità interessante che richiede ulteriori ricerche», ha dichiarato il dr. Aziz Asghar, neuroscienziato.
«Questi risultati forniscono la prova scientifica oggettiva che l'agopuntura ha effetti specifici all'interno del cervello che si spera porterà a una migliore comprensione di come funziona l'agopuntura stessa», ha poi concluso il dr. Hugh MacPherson del Complementary Medicine Research Group della York University.
(lm&sdp)
E' l'argomento di uno studio cinese sull'utilizzo dell'elettroagopuntura nel trattamento della stipsi indotta da morfina solfato in pazienti affetti da tumore. Sono stati randomizzati 66 pazienti in un gruppo trattato con elettroagopuntura (EA) e un gruppo di controllo trattato con capsula di mosapride citrato. Il gruppo di trattamento ha ricevuto stimolazione con EA a livello di Zusanli (ST 36, bilaterale) e Tianshu (ST 25). L'analisi di frequenza, durata e difficoltà relativa delle scariche ha rivelato un miglioramento in entrambi i gruppi, con dati più soddisfacenti per il gruppo trattato con elettroagopuntura, indicando un possibile utilizzo della tecnica in questo tipo di pazienti.
Zhang FL, Lin HS, He QY.Effect of electro-acupuncture in treating morphine sulfate caused constipation in tumor patients.Zhongguo Zhong Xi Yi Jie He Za Zhi. 2009 Oct;29(10):922-5.
Bruxelles - Aumenta sempre di piu' il numero di persone che ricorrono alla medicina complementare e alternativa (CAM) per curare disturbi che ritengono non possano essere trattati con le terapie convenzionali. In Europa soltanto il numero di questi pazienti raggiunge i 100 milioni, secondo quanto riportato dal notiziario europeo Cordis. La sfida maggiore affrontata dai praticanti della CAM e' comunque la mancanza di finanziamenti e cooperazione scientifica, che impedisce a questo campo della medicina di espandersi. Il progetto CAMBRELLA, finanziato dall'UE, cerchera' di risolvere questo problema. Il progetto e' stato avviato il primo gennaio di quest'anno con una sovvenzione di 1,5 milioni di euro nell'ambito del tema 'Salute' del Settimo programma quadro (7� ' PQ). CAMBRELLA ('CAMBRELLA: a pan-European research network for complementary and alternative medicine (CAM)) favorira' il benessere dei cittadini europei attraverso la creazione di una tabella di marcia che contiene le condizioni per la ricerca futura nel campo della medicina complementare e alternativa in Europa. Fino al 2012 i partner del progetto lavoreranno alla creazione di una rete di istituti di ricerca europei impegnati nella medicina complementare. Questo obiettivo risultera' in una piu' stretta cooperazione a livello globale. "Gli otto gruppi di lavoro di 'CAMBRELLA' si concentreranno sulla terminologia, la legislazione, i bisogni dei pazienti, il ruolo dei trattamenti CAM nei sistemi sanitari e la metodologia di ricerca" ha spiegato Wolfgang Weidenhammer del Centro di ricerca di medicina complementare presso il Politecnico di Monaco, in Germania. "Svilupperemo una comprensione complessiva dello stato attuale della CAM in Europa, che fara' da punto di partenza per le future attivita' di ricerca" ha aggiunto Weidenhammer, che e' anche coordinatore del progetto. Gli obiettivi specifici del progetto includono lo sviluppo della terminologia basata sul consenso largamente accettata in Europa per descrivere gli interventi CAM, la creazione di una base di conoscenze che faciliti la nostra comprensione delle necessita' dei pazienti e la loro prevalenza e l'esplorazione delle necessita', delle convinzioni e del comportamento dei cittadini europei rispetto alla CAM. Il consorzio 'CAMBRELLA' e' un partenariato di 16 organizzazioni scientifiche di 12 paesi europei, tra cui Austria, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Regno Unito, Romania, Ungheria e Svezia. Il progetto e' appoggiato da un consiglio consultivo composto da importanti gruppi di parti interessate, tra cui fornitori, medici praticanti, pazienti e consumatori. "Nel 2008 la Commissione Europea ha annunciato per la prima volta un finanziamento nel campo della medicina complementare, nell'ambito del 7� PQ" ha detto Weidenhammer. Il finanziamento del progetto CAMBRELLA e' il risultato degli sforzi compiuti da numerose iniziative e organizzazioni europee di porre la medicina complementare all'attenzione dell'Europa. La medicina complementare e la medicina alternativa comprendono le terapie che hanno una base culturale o storica, tra cui l'erbalismo, la meditazione, lo yoga, l'ipnosi, il biofeedback, agopuntura e la medicina cinese tradizionale. .
Non e' solo efficace nel ridurre le vampate di calore nelle pazienti affette da tumore alla mammella: secondo uno studio statunitense dell'Henry Ford Hospital e pubblicato Journal of Clinical Oncology, l'agopuntura sortisce anche un miglioramento della qualita' del sesso e migliora il senso di benessere nelle donne che soffrono di tumore al seno.
Una donna su otto sviluppa un carcinoma mammario nel corso della vita (dati National Cancer Institute). Per queste donne i trattamenti medici convenzionali comportano la chemioterapia e cinque anni di terapia ormonale. Il lungo trattamento farmacologico ormonale comporta diversi effetti collaterali, come i sintomi vasomotori - vampate di calore e sudorazioni notturne che possono diventare una delle principali cause di diminuzione della qualita' della vita, e possono anche portare all'interruzione del trattamento.
''L'agopuntura offre alle pazienti una sicura, efficace e durevole opzione di trattamento per le vampate di calore, che colpiscono la maggior parte delle donne che sopravvive al cancro al seno - conclude Eleanor Walker, direttrice del Dipartimento di Radioterapia dell'Henry Ford Hospital e principale autrice dello studio -. Rispetto alla terapia farmacologica, l'agopuntura ha molti benefici, senza effetti collaterali''. (ASCA) - Roma, 30 dic -
Una seduta di agopuntura può alleviare il prurito determinato da eczema atopico: è quanto sostiene uno studio condotto presso la Techinical University di Monaco e pubblicato sulla rivista Allergy.
L’eczema atopico generalmente si presenta nelle persone con predisposizione all’allergia o all’asma ed è caratterizzata da infiammazione, prurito e secchezza.
I ricercatori hanno sottoposto 30 persone con eczema atopico ad una seduta di agopuntura notando un miglioramento soprattutto nel prurito.
I ricercatori, inoltre, hanno notato che esponendo i pazienti ad un allergene capace di peggiorarne il prurito una prima volta, sottoponendoli ad agopuntura ed esponendoli poi per una seconda volta allo stesso allergene si scatena un prurito molto meno intenso rispetto alla prima esposizione all’allergene.
ROMA 11.12.09:- Nel corso del Convegno “Stato dell’arte dell’Agopuntura in Italia, una proposta di Legge per regolamentarla”, tenutosi oggi a Roma presso Palazzo Marini, alla presenza dell’Associazione Italiana Agopuntura, è nata l’esigenza di costituire una “Consulta” per rappresentare tutti i medici Agopuntori Italiani. Tale “Consulta”, promossa dall’On. Scilipoti, primo firmatario della proposta di legge n° 2324, ha delegato, come primo atto operativo, il Dott. Carlo Di Stanislao e il Dott. Franco Menichelli, di costituire una task force volontaria, che eroghi gratuitamente l’agopuntura per le popolazioni colpite dal sisma del 6 aprile in Abruzzo.
Interessante questa notizia soprattutto se si pensa al fatto che gli antichi testi di Medicina Cinese sentenziavano che il sangue si forma "nel cuore" mentre la moderna fisiologia ha sempre considerato questa ipotesi priva di ogni fondamento; poi, arriva una notizia come questa... e fa pensare. (AF)
Uno studio appena pubblicato su Nature spiega da dove arriva il sangue, come si forma e quando. Il ricercatore italiano Luigi Adamo e il suo team di ricerca a Boston hanno coltivato in laboratorio cellule della parete dell'aorta e le hanno sottoposte a forze biomeccaniche simili a quelle dell'embrione. Queste cellule hanno davvero cominciato a produrre globuli rossi. Spegnendo i geni che controllano il battito del cuore dell'embrione di una cavia, questo smette di battere, ma continua a crescere, a riprova del fatto che il cuore dell'embrione batte non per portare ossigeno ai tessuti, ma per consentire alle cellule staminali dell'aorta di formare globuli rossi.
Resta da capire con che meccanismo si orientano le cellule staminali dell'aorta a produrre globuli rossi; fra le sostanze implicate c'è un gas, l'ossido nitrico (NO) ed è stato dimostrato, grazie a test su topi e piccoli pesci, che bloccando la sintesi di NO le cellule dell'aorta non producono più i globuli rossi e viceversa aumentando la sintesi di NO aumenta il numero dei globuli rossi.
Un team di ricercatori dell’Università di Pechino ha condotto un’indagine sistematica su circa 46 studi scientifici per scoprire se, come e quanto l’agopuntura possa aiutare nel trattamento dell’insonnia. La risposta, ottenuta incrociando i dati dei 46 studi, su un totale di 3.811 pazienti, è positiva.
I ricercatori dell’Università di Medicina Cinese di Pechino hanno analizzato i dati degli studi con un nuovo software e poi hanno valutato la qualità delle prove in modo indipendente. L’agopuntura è stata messa anche a confronto con l’effetto placebo e con la digitopressione, rispetto alle quali è risultata nettamente superiore per quanto riguarda qualità dei trattamenti ed efficacia.
L’agopuntura è risultata anche più efficace dei farmaci nel trattamento contro l’insonnia, permettendo ai pazienti di dormire 3 ore in più rispetto alla loro abituale durata. Ad ogni modo serviranno ulteriori studi per confermare l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento dell’insonnia, ma ciò non toglie che chi è tormentato da questo fastidioso problema possa provare con la medicina cinese per dormire sonni tranquilli.
Si aggrava la posizione di Jung Wang il 34enne cinese che era stato pizzicato da Striscia la Notizia mentre sembra che proponesse pratiche che appartengono alla sfera medica.
Dopo la denuncia attraverso il filmato del popolare tg satirico erano partite le indagini dei NAS da Genova che da ottobre stavano controllando quanto trovato nello studio del 34enne, le registrazioni di Striscia ed ascoltando alcune persone che potevano essere informate sui fatti.
Oggi, il 34enne insieme all'altro titolare dell'esercizio S.B. di 40 anni è stato segnalatio dai Carabinieri alla competente autorità giudiziaria per la valutazione del reato di esercizio abusivo della professione di medico e fisioterapista, svolta in difetto dei prescritti titoli abilitanti. (Sull'argomento ricordiamo l'intervista al presidente dell'Ordine dei Medici di Imperia, Francesco Alberti, che potete trovare QUI ndr)
Infatti, come era emerso, il 34enne all'interno del suo studio pare che offrisse pratiche che oggi in Italia vengono inserite tra le discipline mediche. Per la precisione, si trattava di agopuntura e chiropratica, metodi alternativi che in base a quanto indicato dall'Ordine dei Medici, devono essere svolte da una persona che abbia conseguito una laurea in medicina sul territorio italiano.
Jung Wang, è si in possesso di una laurea ma conseguita in Cina, una laurea in medicina tradizionale cinese e Tuina (tecnica di manipolazione di aree e punti particolari dell’organismo ndr)che però non ha alcuna valenza nel nostro Paese.
In base a quanto scoperto dai Carabinieri il 34enne inoltre ha il titolo di massaggiatore, conseguito presso la regione Liguria, titolo anch’esso non avente all’atto alcun valore giuridico. Infatti, sulla crescita e la presenza di questi esperti in medicine di tipo orientali si era espressa nel 2008 la Corte Costituzionale indicando questi titoli come incostituzionali.
Le discipline mediche, in base a quanto emerso dalle indagini, venivano proposte ed eseguite all'interno del centro Tao via dell'Oriente, ovvero dentro un centro estetico. Quindi in locali non funzionalmente compatibili con l’esercizio di attività aventi finalità terapeutiche.
by Stefano Michero
Giovedì 19 Novembre 2009 ore 10:45