Data 31-08-2016
 
 
 
36° Congresso nazionale S.I.A.

Si terrà a Napoli 14,15 e 16 Ottobre 2016 il 36° Congresso Nazionale della Società Italiana di Agopuntura, organizzato, in questa occasione, dal dott. Italo Sabelli, medico agopuntore napoletano. L'evento, che ha ottenuto il patrocinio della FISM (Federazione Italiana Società Medico Scientifiche) e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Napoli, vedrà numerosi medici partecipanti impegnati per tre giorni nell'esposizione e nello studio delle ultime acquisizioni in materia di Agopuntura.

 
 
 
Data 31-07-2012
 
 
 
5th European Congress for Integrative Medicine - Firenze 212-22 Settembre 2012

Importantissimo evento per la prima volta in Italia si organizza il Congresso Europero per le Medicine Integrate che vedrà una amplissima partecipazione di medici qualificatissimi in diversi settori della Medicina Naturale.

Nella sezione attività professionale > appuntamenti potrete trovare anche il programma dettagliato dell'evento.

 
 
 
Data 31-07-2012
 
 
 
Congresso nazionale della Associazione Italiana Agopuntura - Roma

Anche quest'anno non mancherà l'appuntamento con l'A.I.A. che riunirà a Congresso alcuni fra i più conosciuti amedici agopuntori italiani a Roma il 20 e 21 Ottobre 2012. Stimolante il titolo tematico del Congresso : La mente e i suoi disagi.

Nella sezione attività professionale > appuntamenti potrete trovare anche il programma dettagliato dell'evento.

 
 
 
Data 10-08-2011
 
 
 
Congresso Nazionale dell' A.I.A. - Roma, Ottobre 2011

Congresso della Associazione Italiana Agopuntura, presenti relatori delle principali organizzazioni scientifiche che rappresentano l'Agopuntura in Italia. Nella sezione attività professionale > appuntamenti potrete trovare anche il programma dettagliato dell'evento.

 
 
 
Data 10-02-2011
 
 
 
Sindrome dell'ovaio policistico: agopuntura ed esercizi la migliorano

 

Una buona notizia per chi soffre di sindrome da ovaio policistico (PCOS): l’agopuntura e una regolare attività fisica migliorano il livello ormonale e regolano il flusso mestruale.

A sostenerlo è uno studio condotto dall’Università di Gotnenburg, in Svezia, appena pubblicato sulla rivista American Journal of Physiology-Endocrinology and Metabolism.

 

“La nostra ricerca – spiega la docente Elisabet Stener-Victorin, responsabile dello studio – mostra che l’agopuntura e l’esercizio fisico costante, fatto almeno 3 volte a settimana, sono in grado di regolare sia i livelli di testosterone, che in genere sono alti nelle pazienti che soffrono di PCOS, sia i flussi mestruali che di solito sono molto abbondanti”.

La sindrome dell’ovaio policistico è un disturbo che colpisce circa il 10% delle donne in età fertile e che può provocare disturbi come acne, obesità, resistenza all’insulina e problemi cardiovascolari.

Benché sia un disturbo comune, gli studiosi non sanno ancora esattamente da cosa sia causato: “Di recente abbiamo dimostrato – conclude la ricercatrice – che le donne con PCOS hanno un’alta attività del sistema nervoso simpatico, quello non controllato dalla nostra volontà. L’agopuntura e l’attività regolare riducono i livelli di questa attività e questa potrebbe essere la spiegazione dei benefici rilevati”.

 
 
 
Data 08-02-2011
 
 
 
La SIA lascia la Federazione delle Societa' di Agopuntura (FISA)

Il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Agopuntura, riunitosi in Milano in data 6 febbraio 2011 su convocazione del Presidente per deliberare riguardo ai rapporti con la Federazione Italiana delle Società di Agopuntura, ha approvato il presente documento.
Premesso che
1. la Società Italiana di Agopuntura, insieme alla Società Italiana di Reflessoterapia Agopuntura – Auricoloterapia, costituì nel 1987 la Federazione Italiana delle Società di Agopuntura, al fine di riunire in un’unica società medico scientifica le visioni tradizionale cinese e reflessoterapica occidentale dell’agopuntura, con lo scopo di promuovere la comprensione e la diffusione di questa medicina;
2. negli anni, la Federazione Italiana delle Società di Agopuntura ha sempre più assunto il ruolo di
tutela sindacale dei medici agopuntori ad essa afferenti attraverso le associazioni federate;
3. nell’anno 1995 fu costituito il Comitato delle Scuole aderenti alla F.I.S.A., che raccoglie vari istituti di formazione privati non accreditati attivi nell’insegnamento dell’agopuntura;
4. tali istituti sono, nella massima parte dei casi, soggetti di diritto privato aventi fini di lucro, collegati direttamente o indirettamente alle associazioni medico scientifiche aderenti alla Federazione  taliana delle Società di Agopuntura;
5. negli anni, la competitività esistente tra gli istituti di formazione ha condizionato l’attività ed il funzionamento della F.I.S.A. come società medico scientifica, come più volte denunciato da vari consiglieri F.I.S.A.
Tutto ciò premesso, il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Agopuntura, reputando che l’attività sindacale ed ancor più la tutela dei pur leciti interessi degli istituti di formazione perseguite dalla F.I.S.A.
siano inconciliabili e confliggano con lo status di associazione medico scientifica, ha deciso che la Società Italiana di Agopuntura receda dalla Federazione Italiana delle Società di Agopuntura.
Milano, lì 6 febbraio 2011   nome del Consiglio Direttivo Nazionale della Società Italiana di Agopuntura
Dott. Roberto Gatto
Presidente

 
 
 
Data 16-12-2010
 
 
 
Occhio pigro nei bimbi, agopuntura efficace quanto trattamenti tradizionali

 

16.12.2010 - ore 12.07
 

L’ agopuntura potrebbe essere utile per correggere i difetti della vista nei bambini. Si è infatti dimostrata efficace, nei piccoli dai 7 ai 12 anni, contro il cosiddetto “occhio pigro“- quanto il trattamento classico che prevede un occhiale correttivo e l’occlusione di un occhio. Sono le conclusioni di uno studio condotto da Jianhao Zhao dell’università di Hong Kong, e pubblicato su “Archives of Ophthalmology”.
L’ambliopia anisometropica, volgarmente detta “occhio pigro”, è un difetto che impedisce di fondere le immagini dellaretina a livello della corteccia cerebrale e, di fatto, permette solo la visione prodotta dall’occhio più attivo. Il trattamento tradizionale ha una riposta positiva molto alta nei bambini fino a 7 anni. Ma dai 7 anni ai 12 questa risposta scendedi molto. Solo aggiungendo un trattamento a base di atropina la percentuale risale. Una cura totalmente risolutiva, in particolare per i più grandicelli, oggi non è ancora disponibile.
Nella sperimentazione con l’agopuntura eseguita su 88 bambini tra i 7 e i 12 anni si è valutata la risposta in due gruppi: tutti portavano lenti correttive, ma mentre a una metà è stata prescritta l’occlusione dell’occhio per due ore al giorno, l’altra metà era sottoposta a 5 sedute settimanali di agopuntura. Dopo 15 settimane la percentuale di risposta positiva alla cura risultava quasi equivalente nei due gruppi, con una performance migliore per l’agopuntura: 75,6% contro 66,7%. Nemmeno i parametri di miglioramento dell’acuità visiva differivano troppo con i due metodi, ma in questo caso è stata l’occlusione a dare risultati leggermente migliori. Il trattamento, in ogni caso, è risultato del tutto risolutivo in 17 bimbi trattati con agopuntura contro 7 curati con il metodo classico. Il meccanismo d’azione dell’agopuntura non è chiaro ma, secondo gli autori dello studio, l’efficacia si spiega con gli impulsi a livello cerebrale, con l’aumento del flusso sanguigno a livello oculare e con lo stimolo alla crescita dei nervi retinei.

 
 
 
Data 13-12-2010
 
 
 
Medicina Tradizionale, la Cina senza segreti

 

Oltre due miliardi di persone si curano con erbe medicinali, massaggi, agopuntura. L’Organizzazione mondiale della sanità avvia un’indagine scientifica per valutare rischi e benefici.

Massaggi “orientali”, agopuntura ed erbe medicinali Doc con tanto di certificazione dell’Organizzazione mondiale della sanità. La medicina tradizionale, diffusa in tutto il mondo e alla quale ricorrono almeno due miliardi di persone, viene per la prima volta indagata con metodi scientifici per valutarne rischi e benefici, aprendo la strada alla sua prima classificazione internazionale. La svolta è stata annunciata da Marie-Paule Kieny, dg per l’Innovazione, informazioni e ricerca dell’Oms che ha illustrato i dettagli del progetto tramite una nota dell’agenzia ginevrina.
 
«Assistiamo a una diffusione crescente del ricorso alla medicina tradizionale - ha detto Kieny -, e riconosciamo che il ricorso a questa pratica riguarda molte comunità. Specialmente nel Pacifico Occidentale, Sud-Est Asia, Africa e America Latina questo tipo di medicina è la fonte primaria dell’assistenza sanitaria». Nel resto del mondo, «in particolare Europa e Nord America, l’uso di erbe medicinali, l’agopuntura e altre pratiche di medicina tradizionale è in aumento, ma ancora mancano una classificazione globale e una terminologia adeguata». La classificazione internazionale dell’Oms fornirà criteri di analisi e di scelta per diagnosi e interventi, con un maxi database interattivo online delle pratiche diagnostiche e terapeutiche basate sull’evidenza scientifica.
 
La classificazione si concentrerà inizialmente sulle pratiche di medicina tradizionale in Cina, Giappone e Repubblica di Corea che si sono evolute e diffuse in tutto il mondo sulla scia dei fenomeni migratori. L’obiettivo finale è definire degli standard per la valutazione oggettiva dei potenziali benefici e tutelare il massiccio esercito di cittadini che in tutto il mondo si rivolgono ai rimedi “alternativi”. Diversi Paesi hanno già creato gli standard nazionali per la classificazione della medicina tradizionale, «ma non esiste una piattaforma internazionale che permette l’armonizzazione dei dati per uso clinico, epidemiologico e statistico» spiega Kieny. Una lacuna che ora l’Oms vuole colmare «per permettere a medici, ricercatori e responsabili politici un esaustivo controllo della sicurezza, l’efficacia, l’utilizzo, la spesa».
 
In Italia, la presenza di nutrite comunità di cittadini provenienti dalla Cina localizzate soprattutto nel Nord e in Toscana, e l’aumento di casi di intossicazione per assunzione di farmaci “contaminati” da erbe e integratori privi di certificato di garanzia, hanno spinto di recente il ministero della Salute a finanziare una ricerca su scala nazionale con lo scopo di definire efficacia e sicurezza dei prodotti a base di erbe, in particolare di quelli della medicina tradizionale cinese. «Alcuni di queste vicende hanno avuto conseguenze gravi per i pazienti», ha ricordato Alfredo Vannacci, ricercatore del centro di Farmacovigilanza e fitovigilanza dell’università di Firenze.
 
Sempre in provincia del capoluogo toscano, a Empoli, dall’inizio dell’anno è in funzione presso l’unità di Medicina naturale dell’ospedale San Giuseppe, il primo centro italiano di Etnomedicina, una struttura multidisciplinare specializzata nello studio dei rapporti tra la medicina popolare tradizionale e il moderno uso scientifico delle erbe, ovvero la fitoterapia. Il centro, come spiega Fabio Firenzuoli, presidente dell’Associazione nazionale medici fitoterapeuti e direttore a Empoli del centro regionale di riferimento per la Fitoterapia, «è l’anello di congiunzione tra le secolari pratiche mediche dei nostri nonni e la moderna medicina delle piante». Lo scopo di questa struttura è individuare, analizzare, recuperare e promuovere tutte le conoscenze delle terapie tradizionali. Si tratta peraltro di uno dei molti interventi della Regione Toscana in tema di medicine complementari, decisione che quindi si aggiunge a un percorso ormai consolidato e che contribuisce a definire una politica sanitaria d’avanguardia.
 
 

QUELL'AGO, PATRIMONIO DELL'UMANITA'
La Cina sta cercando di ottenere il riconoscimento di patrimonio culturale intangibile dell’umanità dell’Unesco, per l’agopuntura. Lo ha annunciato in conferenza stampa Wu Gang, vice direttore dell’amministrazione statale per la medicina tradizionale cinese. Wu ha detto che la richiesta è stata avanzata l’anno scorso e si attende il riconoscimento che, una volta ottenuto, potrebbe aiutare la conoscenza dell’agopuntura e della medicina tradizionale cinese, proteggendola. Già nel 2003 Pechino aveva tentato il riconoscimento di tutta la medicina tradizionale, che fu respinto, per poi spingere i funzionari cinesi a chiedere il riconoscimento per la sola agopuntura. Normalmente ci vogliono due anni affinché l’Unesco si pronunci su una decisione. La Cina ha circa 600.000 dottori autorizzati che praticano la medicina tradizionale, compresa l’agopuntura. La medicina tradizionale cinese, è stata ufficialmente riconosciuta anche in paesi stranieri, tra cui Giappone, Stati Uniti, Germania e Corea.

di Federico Tulli  (Terranews.it)

 
 
 
Data 22-03-2010
 
 
 
Approvato l'o.d.g. che riconosce l'Agopuntura come terapia del dolore

Roma 09.03.10: - Oggi è una pagina importante nella storia della medicina integrativa è stato approvato l’Odg dell’On. Scilipoti, relativo alla PdL concernente Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, che impegna il Governo a introdurre l’utilizzo dell’agopuntura nel campo della terapia del dolore.


“Il mio Odg prevedeva, tra le figure professionali competenti nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, quella dell’agopuntore; il Governo l’ha riformulato, così da prevedere l’utilizzo dell’agopuntura nel campo della terapia del dolore. Sono soddisfatto comunque, poiché questo è il primo passo per il riconoscimento e la regolamentazione delle medicine integrative”.
 
Edoardo Di Leginio
 
 
 
Data 18-03-2010
 
 
 
Gravidanza: agopuntura per combattere la depressione

E’ difficile da capire se non ci sei passata, ma a volte il momento più bello della vita di una donna può diventare anche quello in cui ti senti più giù, tanto da soffrire di vera e propria depressione. Se sei in questa fase e stai cercando una soluzione compatibile con il tuo stato interessante, sappi che puoi provare con l’agopuntura.

A stabilirlo sono alcuni studiosi americani che hanno dimostrato come la pratica, per alcuni mesi, di speciali tecniche di agopuntura possa risultare notevolmente vantaggiosa nelle donne che affrontano la gravidanza con gravi disturbi dell’umore. L’indagine ha riguardato 150 donne gravide e depresse, di cui 52 sono state sottoposte ad agopuntura “specifica” per la depressione, 49 ad agopuntura tradizionale e 49 a massaggi.

Dopo 8 settimane, il 63% delle donne sottoposte ad agopuntura specifica ha risposto al trattamento, rispetto al 37,5% di quelle trattate con il metodo classico. Grazie alla nuova tecnica di agopuntura si è, inoltre, verificata una maggiore riduzione dei sintomi della malattia depressiva.

da :Obstetrics & Gynecology

 
 
 
Data 12-03-2010
 
 
 
L' Agopuntura aiuta anche l'apprendimento e la memoria

L’agopuntura, fra le tecniche più note della medicina tradizionale cinese, impiegata per oltre 2500 anni come terapia a sé stante o a supporto farmacologico o fisico-riabilitativo, ha acquisito da tempo diritto di cittadinanza nella medicina occidentale. Che fosse molto efficace in caso di dolori si sapeva, ma che potesse avere effetti positivi sui disturbi comportamentali ansiogeni che influiscono negativamente sull'apprendimento e la memoria un po’ meno.
È quanto emerge da uno studio, pubblicato da Physiology & Behavior, condotto presso l'istituto di neurobiologia e medicina molecolare del Cnr, fondato dal premio Nobel Rita Levi Montalcini, dai ricercatori Marco Fiore, Luigi Manni e Luigi Aloe. Che hanno sperimentato gli effetti dell’agopuntura sui topolini bianchi. «Quello che abbiamo visto - racconta il dottor Fiore - è che i topi anziani in condizioni di deprivazione e di isolamento trattati con l’agopuntura in determinati punti specifici che secondo la medicina tradizionale cinese agiscono direttamente sul cervello, apprendono più direttamente, come se si stimolasse qualche cosa all’interno. In questo caso l’agopuntura agisce a livello cerebrale sui fattori di crescita che possono aiutare il cervello a organizzarsi». Del resto a Roma centri come il Sant'Andrea e il Sant'Eugenio, per le malattie collegate all’invecchiamento, usano l’agopuntura. 
Che cosa possiamo sperare? «Che la mente delle persone si apra alla medicina tradizionale, le potenzialità sono enormi», risponde il dottor Fiore. Non a caso nei centri Cnr di Tor Pagnotta e Anagnina si opera su più fronti per combattere invecchiamento cerebrale, malattie come l’Alzheimer, l’ictus e patologie indotte dall’alcolismo. «Stiamo lavorando - dice - anche sul vino rosso che contiene alcuni componenti, i tannini, che danno il colore, dalle capacità antiossidanti». Premesso che il vino in gravidanza è sempre da bandire perché causa un danno molto serio al bambino (il 4 per cento dei nati nel mondo soprattutto occidentale ha un ritardo mentale seppur lieve), si è visto che le conseguenze sono minori se si tratta di vino rosso. «Nelle zone rurali attorno a Roma, nei Castelli, a Frascati la sindrome metabolica è nella media, il 4 per cento, ma i bambini con casi conclamati sono estremamente pochi perché il vino rosso limita questo danno. Si è constatato inoltre - prosegue - che nei paesi dove c’è consumo di vino rosso, in Francia, in Spagna, in Italia, la percentuale di infarti e malattie dovute a intossicazione alcolica è più bassa. E gli anziani se bevono vino rosso, naturalmente in dosi moderate, invecchiano più lentamente». Una vera e propria «mano santa», poi, è l’olio d’oliva, elemento essenziale della dieta mediterranea. Gli acidi grassi hanno capacità antiossidanti e protettive e agiscono a livello cerebrale, epatico e del rene impedendo la formazione di superossido.

di Laura Gigliotti

 
 
 
Data 08-02-2010
 
 
 
L'impatto significativo sul sistema nervoso della tecnica di cura orientale

Un team di ricercatori britannici ha pubblicato sulla rivista medica "Brain Research" i risultati di uno studio in cui si evidenzia l'effetto dell'agopuntura sull'attività cerebrale.

Gli scienziati dell'Università di York e della Hull York Medical School hanno scoperto che l'infissione di aghi stimola una risposta del cervello detta "Deqi", che va a disattivare le aree deputate alla trasformazione del dolore. 
Per arrivare alle loro conclusioni i ricercatori hanno condotto diverse sperimentazioni cliniche e hanno così potuto constatare che, tra gli altri, l'agopuntura è una tecnica estremamente efficace nello stimolare il cervello al rilassamento. 

«I risultati sono affascinanti. Se questa "disattivazione" del cervello costituisce un meccanismo che è alla base, o contribuisce all'effetto terapeutico dell'agopuntura, questa è una possibilità interessante che richiede ulteriori ricerche», ha dichiarato il dr. Aziz Asghar, neuroscienziato. 
«Questi risultati forniscono la prova scientifica oggettiva che l'agopuntura ha effetti specifici all'interno del cervello che si spera porterà a una migliore comprensione di come funziona l'agopuntura stessa», ha poi concluso il dr. Hugh MacPherson del Complementary Medicine Research Group della York University.
(lm&sdp)

 
 
 
Data 18-01-2010
 
 
 
Trattamento della stitichezza con elettro-agopuntura

E' l'argomento di uno studio cinese sull'utilizzo dell'elettroagopuntura nel trattamento della stipsi indotta da morfina solfato in pazienti affetti da tumore. Sono stati randomizzati 66 pazienti in un gruppo trattato con elettroagopuntura (EA) e un gruppo di controllo trattato con capsula di mosapride citrato. Il gruppo di trattamento ha ricevuto stimolazione con EA a livello di Zusanli (ST 36, bilaterale) e Tianshu (ST 25). L'analisi di frequenza, durata e difficoltà relativa delle scariche ha rivelato un miglioramento in entrambi i gruppi, con dati più soddisfacenti per il gruppo trattato con elettroagopuntura, indicando un possibile utilizzo della tecnica in questo tipo di pazienti.


Zhang FL, Lin HS, He QY.Effect of electro-acupuncture in treating morphine sulfate caused constipation in tumor patients.Zhongguo Zhong Xi Yi Jie He Za Zhi. 2009 Oct;29(10):922-5.

 
 
 
Data 13-01-2010
 
 
 
Medicina alternativa: in UE 100 milioni vi fanno ricorso, ma i pochi finanziamenti non fanno crescere il settore

Bruxelles - Aumenta sempre di piu' il numero di persone che ricorrono alla medicina complementare e alternativa (CAM) per curare disturbi che ritengono non possano essere trattati con le terapie convenzionali. In Europa soltanto il numero di questi pazienti raggiunge i 100 milioni, secondo quanto riportato dal notiziario europeo Cordis. La sfida maggiore affrontata dai praticanti della CAM e' comunque la mancanza di finanziamenti e cooperazione scientifica, che impedisce a questo campo della medicina di espandersi. Il progetto CAMBRELLA, finanziato dall'UE, cerchera' di risolvere questo problema. Il progetto e' stato avviato il primo gennaio di quest'anno con una sovvenzione di 1,5 milioni di euro nell'ambito del tema 'Salute' del Settimo programma quadro (7� ' PQ). CAMBRELLA ('CAMBRELLA: a pan-European research network for complementary and alternative medicine (CAM)) favorira' il benessere dei cittadini europei attraverso la creazione di una tabella di marcia che contiene le condizioni per la ricerca futura nel campo della medicina complementare e alternativa in Europa. Fino al 2012 i partner del progetto lavoreranno alla creazione di una rete di istituti di ricerca europei impegnati nella medicina complementare. Questo obiettivo risultera' in una piu' stretta cooperazione a livello globale. "Gli otto gruppi di lavoro di 'CAMBRELLA' si concentreranno sulla terminologia, la legislazione, i bisogni dei pazienti, il ruolo dei trattamenti CAM nei sistemi sanitari e la metodologia di ricerca" ha spiegato Wolfgang Weidenhammer del Centro di ricerca di medicina complementare presso il Politecnico di Monaco, in Germania. "Svilupperemo una comprensione complessiva dello stato attuale della CAM in Europa, che fara' da punto di partenza per le future attivita' di ricerca" ha aggiunto Weidenhammer, che e' anche coordinatore del progetto. Gli obiettivi specifici del progetto includono lo sviluppo della terminologia basata sul consenso largamente accettata in Europa per descrivere gli interventi CAM, la creazione di una base di conoscenze che faciliti la nostra comprensione delle necessita' dei pazienti e la loro prevalenza e l'esplorazione delle necessita', delle convinzioni e del comportamento dei cittadini europei rispetto alla CAM. Il consorzio 'CAMBRELLA' e' un partenariato di 16 organizzazioni scientifiche di 12 paesi europei, tra cui Austria, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Regno Unito, Romania, Ungheria e Svezia. Il progetto e' appoggiato da un consiglio consultivo composto da importanti gruppi di parti interessate, tra cui fornitori, medici praticanti, pazienti e consumatori. "Nel 2008 la Commissione Europea ha annunciato per la prima volta un finanziamento nel campo della medicina complementare, nell'ambito del 7� PQ" ha detto Weidenhammer. Il finanziamento del progetto CAMBRELLA e' il risultato degli sforzi compiuti da numerose iniziative e organizzazioni europee di porre la medicina complementare all'attenzione dell'Europa. La medicina complementare e la medicina alternativa comprendono le terapie che hanno una base culturale o storica, tra cui l'erbalismo, la meditazione, lo yoga, l'ipnosi, il biofeedback, agopuntura e la medicina cinese tradizionale. .

 
 
 
Data 30-12-2009
 
 
 
Agopuntura migliora la qualita' di vita nelle donne operate di tumore al seno

Non e' solo efficace nel ridurre le vampate di calore nelle pazienti affette da tumore alla mammella: secondo uno studio statunitense dell'Henry Ford Hospital e pubblicato Journal of Clinical Oncology, l'agopuntura sortisce anche un miglioramento della qualita' del sesso e migliora il senso di benessere nelle donne che soffrono di tumore al seno.

Una donna su otto sviluppa un carcinoma mammario nel corso della vita (dati National Cancer Institute). Per queste donne i trattamenti medici convenzionali comportano la chemioterapia e cinque anni di terapia ormonale. Il lungo trattamento farmacologico ormonale comporta diversi effetti collaterali, come i sintomi vasomotori - vampate di calore e sudorazioni notturne che possono diventare una delle principali cause di diminuzione della qualita' della vita, e possono anche portare all'interruzione del trattamento.

''L'agopuntura offre alle pazienti una sicura, efficace e durevole opzione di trattamento per le vampate di calore, che colpiscono la maggior parte delle donne che sopravvive al cancro al seno - conclude Eleanor Walker, direttrice del Dipartimento di Radioterapia dell'Henry Ford Hospital e principale autrice dello studio -. Rispetto alla terapia farmacologica, l'agopuntura ha molti benefici, senza effetti collaterali''.
(ASCA) - Roma, 30 dic -

 
 
 
Data 28-12-2009
 
 
 
Prurito da eczema atopico

Una seduta di agopuntura può alleviare il prurito determinato da eczema atopico: è quanto sostiene uno studio condotto presso la Techinical University di Monaco e pubblicato sulla rivista Allergy.

L’eczema atopico generalmente si presenta nelle persone con predisposizione all’allergia o all’asma ed è caratterizzata da infiammazione, prurito e secchezza.
I ricercatori hanno sottoposto 30 persone con eczema atopico ad una seduta di agopuntura notando un miglioramento soprattutto nel prurito.
I ricercatori, inoltre, hanno notato che esponendo i pazienti ad un allergene capace di peggiorarne il prurito una prima volta, sottoponendoli ad agopuntura ed esponendoli poi per una seconda volta allo stesso allergene si scatena un prurito molto meno intenso rispetto alla prima esposizione all’allergene.

(sanihelp.it)

 
 
 
Data 13-12-2009
 
 
 
Nasce a Roma una


ROMA 11.12.09:- Nel corso del Convegno “Stato dell’arte dell’Agopuntura in Italia, una proposta di Legge per regolamentarla”, tenutosi oggi a Roma presso Palazzo Marini, alla presenza dell’Associazione Italiana Agopuntura, è nata l’esigenza di costituire una “Consulta” per rappresentare tutti i medici Agopuntori Italiani. Tale “Consulta”, promossa dall’On. Scilipoti, primo firmatario della proposta di legge n° 2324, ha delegato, come primo atto operativo, il Dott. Carlo Di Stanislao e il Dott. Franco Menichelli, di costituire una task force volontaria, che eroghi gratuitamente l’agopuntura per le popolazioni colpite dal sisma del 6 aprile in Abruzzo.

 
 
 
Data 25-11-2009
 
 
 
I battiti del cuore producono sangue

Interessante questa notizia soprattutto se si pensa al fatto che gli antichi testi di Medicina Cinese sentenziavano che il sangue si forma "nel cuore" mentre la moderna fisiologia ha sempre considerato questa ipotesi priva di ogni fondamento; poi, arriva una notizia come questa... e fa pensare. (AF)

 

Uno studio appena pubblicato su Nature spiega da dove arriva il sangue, come si forma e quando. Il ricercatore italiano Luigi Adamo e il suo team di ricerca a Boston hanno coltivato in laboratorio cellule della parete dell'aorta e le hanno sottoposte a forze biomeccaniche simili a quelle dell'embrione. Queste cellule hanno davvero cominciato a produrre globuli rossi. Spegnendo i geni che controllano il battito del cuore dell'embrione di una cavia, questo smette di battere, ma continua a crescere, a riprova del fatto che il cuore dell'embrione batte non per portare ossigeno ai tessuti, ma per consentire alle cellule staminali dell'aorta di formare globuli rossi.

Resta da capire con che meccanismo si orientano le cellule staminali dell'aorta a produrre globuli rossi; fra le sostanze implicate c'è un gas, l'ossido nitrico (NO) ed è stato dimostrato, grazie a test su topi e piccoli pesci, che bloccando la sintesi di NO le cellule dell'aorta non producono più i globuli rossi e viceversa aumentando la sintesi di NO aumenta il numero dei globuli rossi.

 
 
 
Data 25-11-2009
 
 
 
Insonnia: efficace l' Agopuntura

Un team di ricercatori dell’Università di Pechino ha condotto un’indagine sistematica su circa 46 studi scientifici per scoprire se, come e quanto l’agopuntura possa aiutare nel trattamento dell’insonnia. La risposta, ottenuta incrociando i dati dei 46 studi, su un totale di 3.811 pazienti, è positiva.

I ricercatori dell’Università di Medicina Cinese di Pechino hanno analizzato i dati degli studi con un nuovo software e poi hanno valutato la qualità delle prove in modo indipendente. L’agopuntura è stata messa anche a confronto con l’effetto placebo e con la digitopressione, rispetto alle quali è risultata nettamente superiore per quanto riguarda qualità dei trattamenti ed efficacia.

L’agopuntura è risultata anche più efficace dei farmaci nel trattamento contro l’insonnia, permettendo ai pazienti di dormire 3 ore in più rispetto alla loro abituale durata. Ad ogni modo serviranno ulteriori studi per confermare l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento dell’insonnia, ma ciò non toglie che chi è tormentato da questo fastidioso problema possa provare con la medicina cinese per dormire sonni tranquilli.

 
 
 
Data 19-11-2009
 
 
 
Imperia: svolta nel caso Jung Wang, terminate le indagini

Si aggrava la posizione di Jung Wang il 34enne cinese che era stato pizzicato da Striscia la Notizia mentre sembra che proponesse pratiche che appartengono alla sfera medica. 

Dopo la denuncia attraverso il filmato del popolare tg satirico erano partite le indagini dei NAS da Genova che da ottobre stavano controllando quanto trovato nello studio del 34enne, le registrazioni di Striscia ed ascoltando alcune persone che potevano essere informate sui fatti.

Oggi, il 34enne insieme all'altro titolare dell'esercizio S.B. di 40 anni è stato segnalatio dai Carabinieri alla competente autorità giudiziaria per la valutazione del reato di esercizio abusivo della professione di medico e fisioterapista, svolta in difetto dei prescritti titoli abilitanti. (Sull'argomento ricordiamo l'intervista al presidente dell'Ordine dei Medici di Imperia, Francesco Alberti, che potete trovare QUI ndr)

Infatti, come era emerso, il 34enne all'interno del suo studio pare che offrisse pratiche che oggi in Italia vengono inserite tra le discipline mediche. Per la precisione, si trattava di agopuntura e chiropratica, metodi alternativi che in base a quanto indicato dall'Ordine dei Medici, devono essere svolte da una persona che abbia conseguito una laurea in medicina sul territorio italiano.

Jung Wang, è si in possesso di una laurea ma conseguita in Cina, una laurea in medicina tradizionale cinese e Tuina (tecnica di manipolazione di aree e punti particolari dell’organismo ndr)che però non ha alcuna valenza nel nostro Paese.

In base a quanto scoperto dai Carabinieri il 34enne inoltre ha il titolo di massaggiatore, conseguito presso la regione Liguria, titolo anch’esso non avente all’atto alcun valore giuridico. Infatti, sulla crescita e la presenza di questi esperti in medicine di tipo orientali si era espressa nel 2008 la Corte Costituzionale indicando questi titoli come incostituzionali.

Le discipline mediche, in base a quanto emerso dalle indagini, venivano proposte ed eseguite all'interno del centro Tao via dell'Oriente, ovvero dentro un centro estetico. Quindi in locali non funzionalmente compatibili con l’esercizio di attività aventi finalità terapeutiche.


by Stefano Michero

Giovedì 19 Novembre 2009 ore 10:45

 
 
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